mercoledì, febbraio 08, 2006

otto per mille alla ricerca scientifica

Riporto un'articolo riferito ad un'iniziativa davvero MOLTO INTERESSANTE:

Roma, 31 gen. (Ign) - Ricerca scientifica alla riscossa. Dopo aver
dovuto combattere contro la fuga di cervelli e di fondi, oggi la
cenerentola italiana ha al suo fianco un alleato in più, la gente
comune. E' infatti promossa da un'iniziativa popolare la proposta di
legge per devolvere l'8x1000 dell'Irpef proprio alla ricerca
scientifica.
Stanco di poter scegliere solo tra Stato e religioni, un
gruppo di cittadini, che si fa ogni giorno più folto, si è fatto
promotore di questa importante campagna conquistando rapidamente,
complice il web, un largo consenso. Per aderire all'iniziativa è
sufficiente, infatti, compilare un semplice form pubblicato sul sito
www.clubfattinostri.it/8x1000, ma per raggiungere l'obiettivo servono
almeno un milione di adesioni
.

Rigorosamente apartitica, la proposta nasce dalla considerazione che le
disattenzioni nei confronti della ricerca danneggiano indifferentemente
tutti: ricchi e poveri, credenti e atei, militanti di destra e sinistra.
I promotori la definiscono ''una battaglia di libertà'' condotta a
beneficio di tutta la collettività, anche di chi alla fine sceglierà
comunque di non firmare a favore della ricerca. Attualmente, infatti, la
legge 20 maggio 1985 n. 222, che ha istituito l'8x1000, consente di
scegliere solo tra religioni e Stato. Per questa limitazione, 22 milioni
di contribuenti scelgono di non devolverlo a nessuno ma spesso non sanno
che va quasi tutto alla Chiesa, perché, come recita l'art. 47 della
legge, ''in caso di scelte non espresse da parte dei contribuenti, la
destinazione si stabilisce in proporzione alle scelte espresse''. Si
tratta di una fetta considerevole di contribuenti, ben il 60%, che,
messi nella condizione di scegliere, magari esprimerebbero la loro
preferenza nei confronti della ricerca scientifica.

La proposta di legge, consentita dall'art. 50 della Costituzione
Italiana (che recita: "Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni
alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni
necessità''), consiste nell'aggiungere un'altra opzione di scelta a
quelle già contemplate dalla legge. Cioè, per devolvere l'8x1000
dell'Irpef, il contribuente deve poter scegliere di firmare tra le
opzioni attuali più la ricerca. La proposta mira, dunque, ad ampliare e
non a ridurre la libertà di scelta del contribuente. E chissà che, a
furor di popolo, la ricerca, finora sostenuta solo da pochi benefattori
e da occasionali vendite di arance e azalee, trovi finalmente una fonte
di risorse consistente e stabile.

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