sono le sette
Sono le sette, ormai passate, ho quindi superato le 25 ore di veglia (ieri mi sono svegliato alle 6,00). Le placche putrescenti che ho in gola mi incominciano a fare di nuovo male, l'aria secca e marcia di questo antro semioscuro mi sta consumando in una conscia disgretìgazione fisica e psichica. Ho bisogno del mio antibiotico, tanto per avere il piacere di mangiarmi un sasso da un grammo senza doverlo cagare intero e viverre quindi speranzoso l'effetto taumaturgico che questo mi porterà. Intanto mi suco 500 mg di di tachipirina effervescente e non dimintechiamoci anche oggi di ringraziare lo scopritore del paracetamolo, molecola dalle mille risorse.
Buongiorno a tutti.

